Designazioni della settimana

12/04/2019

 

Di seguito sono riportate le gare, divise per categoria, che vedono impegnati gli arbitri e gli assistenti nazionali e CRA della nostra sezione questo fine settimana. Nella sezione Designazioni, invece, le gare affidate agli arbitri della Sezione.

 

SERIE D

Sestri Levante - Ligorna 1922

AE Peletti Stefano

Clodiense Chioggia S.R.L. - Delta Calcio Rovigo S.R.L.

AE Peletti Marco

 

PROMOZIONE

Castellana Castelgoffredo - F.C. Lograto

AE Gabbio Francesco

Fornovo S. Giovanni - Gavarnese Calcio

AE Longhi Enrico

Sporting Club - Valgobbiazanano

AE Schiavini Mirko Ernesto

AA1 Sechi Mattia

Accademia Calcio Vittuone - Lomello

AE Camozzi Marco

Lemine Almenno Calcio - Bergamo Longuelo

AA1 Perrella Andrea

 

PRIMA CATEGORIA

San Pancrazio - Albano Calcio

AE Villani Davide

Paladina - Città di Dalmine A.S.D.

AE Pappalardo Enrico

Rodengo Saiano 2007 - San Giovanni Bosco Bienno

AE Raimondi Pietro

 

SERIE B CALCIO A 5

Real Dem Calcio a 5 - Faventia

AR2 Lodi Christian

 

UNDER 19 CALCIO A 5 NAZIONALE

Virtus Aniene 3Z 1983 - Acqua e Sapone C5

AR Lodi Christian

IL PROGETTO AVIS 2019!

                                                                                                04/04/2019

                                                                                  di Pasquetto Giacomo

 

Come ogni anno, la Sezione AIA di Crema ha divulgato tramite i suoi arbitri un bellissimo messaggio, quello della donazione del sangue. Grazie al gemellaggio tra AIA e AVIS, per tutto il mese di marzo i fischietti cremaschi hanno indossato prima di ogni gara una maglietta gialla, con un grande logo dell'AVIS, diventata ormai caratterizzante della nostra Sezione. Non si tratta esclusivamente di una semplice sponsorizzazione etica, tutti gli associati hanno aderito moralmente al progetto, condividendo in pieno i valori che l'AVIS trasmette con l'incredibile lavoro benefico che contraddistingue questa associazione. In particolare, i ragazzi dell'ultimo corso arbitri, esordienti nelle ultime gare di campionato, hanno affrontato l'impegno con entusiasmo: immortalati in moltissime fotografie, si sono preoccupati che le foto venissero scattate e mandate alla Sezione. Il presidente Scopelliti e tutto il consiglio direttivo sezionale sono pienamente soddisfatti del "Progetto AVIS", che continuerà sicuramente negli anni a venire, oltre ad essere fieri di essere colleghi di ragazzi che credono fortemente nei valori promossi da questa collaborazione.

A marzo AIA e AVIS insieme!

27/02/2019

di Pasquetto Giacomo

 

C'è un momento particolare, tra le procedure pre-gara, che contraddistingue tutti gli arbitri cremaschi. Si tratta del riscaldamento. L'arbitro lascia lo spogliatoio per misurarsi con il terreno di gioco e prepararsi alla gara. In quel momento indossa una maglietta gialla con una scritta blu. Un osservatore attento potrà aver notato che tale scritta è il logo dell'AVIS.

Quella maglietta è il frutto della collaborazione tra la Sezione AIA di Crema “Cristian Bertolotti” e l'AVIS di Crema. Dal 2012, infatti, l'Associazione Volontari Italiani del Sangue è lo sponsor etico dei fischietti cremaschi.

Negli ultimi sei anni, gli arbitri cremaschi hanno partecipato numerosi alle molte attività organizzate dai donatori del sangue, tra cui varie ciclopasseggiate. Il legame tra le due Sezioni è cresciuto anche grazie al “Progetto AVIS”.

Il Progetto AVIS consiste in un mese primaverile (quest'anno sarà il mese di marzo) durante il quale gli arbitri cremaschi impegnati a dirigere gare provinciali di Cremona scendono in campo con una maglietta dell'associazione dei donatori di sangue. La maglia viene indossata durante il riscaldamento obbligatorio, il saluto del pubblico e il sorteggio.

È un evento rivolto anche al pubblico, ma soprattutto ai giovani atleti, per sensibilizzare il mondo sportivo locale riguardo al tema della donazione di sangue.

Le due Associazioni cremasche sono molto soddisfatte di questa collaborazione, che negli anni ha portato anche numerosi arbitri alla donazione di sangue.

17 nuovi arbitri!

06/02/2019

di Giacomo Pasquetto

 

Si è finalmente concluso il primo Corso Arbitri della stagione 2018/2019 della Sezione AIA di Crema. L'esame si è tenuto in data 26/01/2019, mettendo alla prova i ragazzi che hanno voluto lanciarsi in questa nuova avventura. Ben 17 sono i nuovi fischietti che dirigeranno le gare del cremasco. Vogliosi di imparare e molto motivati, questi ragazzi entrano a far parte della squadra riportando il numero degli associati cremaschi oltre quota 100. Si tratta di un gruppo composto da giovani, tra i 15 e i 18 anni, che la Sezione vuole modellare per sfruttare la loro futuribilità. In un momento difficile per l'AIA dal punto di vista del reclutamento, il presidente Scopelliti e tutto il consiglio direttivo non possono che essere soddisfatti dell'incredibile lavoro svolto nel campo del reclutamento da Vailati e dai suoi collaboratori. Il lavoro ben svolto, però, non è mai abbastanza: tutta la Sezione è infatti già al lavoro per creare un nuovo corso, che inizierà la prossima settimana. Sperando che questi ragazzi possano essere delle rivelazioni in campo arbitrale, il presidente Scopelliti e tutta la Sezione non possono far altro che far loro un grande in bocca al lupo per questa nuova strada intrapresa. 

Benvenuti nella famiglia della Sezione AIA di Crema!

INTERVISTA L'ARBITRO -  Giorgia Riboli

Nasce oggi un nuovo progetto chiamato INTERVISTA L’ARBITRO. Trattasi di semplici domande poste a uno degli associati della nostra sezione (Sez. AIA di Crema). Ad inaugurare questo progetto sarà Giorgia Riboli.

 

Ciao Giorgia, come è cominciato il tuo percorso?

Il mio percorso è iniziato tra i banchi di scuola, nel 2015. Ero in terza superiore e due ragazzi, ora miei colleghi, sono venuti a presentarmi questa avventura. Spinta dalla curiosità, ho intrapreso questa strada.

 

Ti saresti mai aspettata di arrivare fino a qui? Che ruolo ha avuto la tua sezione?

Non mi sarei aspettata di arrivare in prima categoria. Il merito va sicuramente alla mia sezione, che fin da subito ha creduto in me e mi ha dato la giusta consapevolezza nelle mie potenzialità.

 

Ti sei tolta delle soddisfazioni?

Nel mio piccolo, in questi quattro anni di AIA, mi sono tolta parecchie soddisfazioni. Dai tre raduni a Coverciano, alle promozioni di categoria che mi hanno portato a settembre in Prima Categoria (e nel futuro sempre più lontano, chissà...). Per non parlare dei progetti Talentino, Junior Talent e Talent&Mentor.

 

Cosa significa essere un talent per un arbitro?

Per un arbitro essere Talent, significa far parte di un progetto UEFA, mirato alla crescita dei giovani promettenti. Ho la fortuna di essere seguita da un Mentor del settore tecnico e di condividere questa esperienza con altri sette ragazzi lombardi. Il prossimo weekend scenderemo a Coverciano, dove incontreremo i Talent delle altre regioni.

 

Cosa si prova a fare parte di questo progetto?

Far parte di questo progetto è per me motivo di grande orgoglio, ma mi conferisce anche un senso di responsabilità. Ho tanta voglia di fare bene e di esprimere le potenzialità sulle quali sono stata scelta.

 

Come ti aiuta questa esperienza nella vita quotidiana?

Questa esperienza mi aiuta parecchio nella vita quotidiana. Sto crescendo sotto il profilo umano e riesco ad organizzare i miei impegni universitari al meglio. La chiave sta nel calibrare le energie e nell'allenarsi. Il sacrificio è alla base di ogni vittoria, non solo nell'arbitraggio, ma in tutti i campi.

 

Com’è lavorare con personalità di un certo livello? Cosa ti danno a livello motivazionale?

Lavoro a stretto contatto con un Mentor del calibro di Fabio Galloni, ex assistente di Serie A. Dal punto di vista motivazionale è una spinta in più a dare il massimo. Quando viene a visionarmi cerco di assorbire il più possibile i suoi consigli e la sua esperienza di campo.

 

Per te, quando inizia la gara?

Per me la gara inizia il lunedì sera, quando ricevo la designazione della gara che andrò ad arbitrare la domenica.

 

Quale gara ti è rimasta impressa? Perché?

La gara che ricordo con più lucidità è il mio esordio, il giorno in cui ha avuto inizio il mio percorso arbitrale. Ci vuole coraggio per iniziare, ma scendendo in campo si cresce sotto il profilo caratteriale e della personalità.

 

Cosa ti spinge a continuare?  

La passione è il motore che spinge noi ragazzi a scendere in campo ogni domenica ed è quella che mi spinge a continuare. Ad essa si aggiunge il gruppo,nel quale si condividono le soddisfazioni e si trova conforto nei momenti difficili che possono capitare nel corso di una stagione.

 

Come si può essere sempre imparziali?

Per essere imparziali bisogna dare ascolto solamente a sé stessi, senza farsi influenzare dal pubblico e dai comportamenti dei giocatori. E' una cosa che all'inizio può spaventare, ma un bravo arbitro non ha paura di prendere decisioni.

 

Oltre ad arbitrare, svolgi qualche ruolo all’interno della sezione?

Si, sono una degli istruttori del Corso Arbitri. A proposito, ci tengo a ricordarvi che a breve avrà inizio un nuovo corso per gli aspiranti arbitri. Un’occasione, a mio avviso, da cogliere al volo.

 

Concludiamo con questa ultima domanda, Giorgia: con tre parole descrivici l’arbitraggio.

Passione, sacrificio e voglia di mettersi in gioco.

Dai Giovanissimi al V.A.R.

22/10/2018

di Pasquetto Giacomo

 

Lo sport è una parte fondamentale per la vita di molte persone, permette di tenersi in forma divertendosi. A volte però la passione e la voglia di mettersi in gioco non bastano per togliersi soddisfazioni sportive, ed è per questo che molti ragazzi smettono le loro attività appena adolescenti. Il Corso Arbitri rappresenta un'occasione unica, da cogliere al volo per poter vivere un "nuovo inizio" della propria carriera nel mondo dello sport. Un'attività sana, che richiede allenamento ma che allo stesso tempo porta tanti benefici a chi la pratica, come i rimborsi per ogni gara arbitrata, la tessera federale per poter accedere in tutti gli stadi italiani e per gli studenti addirittura un bonus per i crediti scolastici. Chi inizierà questa avventura troverà un nuovo gruppo di amici, sempre pronti a sostenersi l'un l'altro nei momenti di difficoltà. La vita da arbitro potrà farvi raggiungere traguardi impensabili, come un ritiro al Centro Tecnico Federale di Coverciano o il raggiungimento di categorie nazionali. Nulla è impossibile, inizia anche tu la scalata verso la Serie A!

Due Talent per la Sezione di Crema!

                                                                                                29/09/2018

                                                                                           di Riboli Giorgia

 

Per la stagione corrente, la sezione di Crema sarà presente all'interno di entrambi i progetti UEFA Mentor&Talent (calcio a 11 e calcio a 5). Questo risultato certifica un lavoro di alta qualità svolto a livello sezionale, dai giovanissimi alla seconda categoria. Giorgia Riboli, neoimmessa in prima categoria, è stata scelta come Talent nel calcio a 11. Assieme a altri sette ragazzi lombardi, in forza alla prima categoria o in promozione, sarà seguita dai Mentor del Settore Tecnico Fabio Galloni e Alessandro Varriale. I Talent lombardi parteciperanno a uno stage a Coverciano assieme ai colleghi scelti nelle altre regioni italiane. Inoltre Giorgia avrà la possibilità di partecipare ai raduni di Eccellenza lombarda e avrà quattro visionature dal proprio Mentor. Essere Talent non rappresenta una scorciatoia, ma una grande occasione di crescita e di analisi delle proprie gare. Il confronto tra Mentor e Talent sta alla base della buona uscita del progetto. E' il quarto anno consecutivo che un arbitro della sezione di Crema viene selezionato per partecipare a questo importante progetto UEFA.

Andrea Codebue, arbitro regionale di calcio a 5, è tra i quattro ragazzi lombardi che avrà la fortuna di esser seguito dal Mentor Marco Delbue. La Sezione si congratula con Andrea per quello che sarà sicuramente un punto di partenza verso categorie e maggiori. “Dopo anni passati a fare il Mentor in

sezione, passo finalmente dall'altra parte a livello regionale”, sono queste le parole a caldo di Andrea, entusiasta di intraprendere questa nuova avventura. Anche per lui sono previste quattro visionature del Mentor, un weekend a Coverciano e occasioni di incontro tra il Mentor e i Talent durante l'anno. Tutto ciò a riprova di quanto il calcio a 5 sia un movimento in crescita, che sta acquisendo sempre più importanza nel panorama calcistico.

In bocca al lupo ragazzi!

La visita del C.R.A. in Sezione

27/09/2018

di Pasquetto Giacomo

 

Uno dei valori più importanti che l'AIA trasmette è quello dell'importanza della squadra. Anche a livello nazionale si sottolinea in continuazione come l'arbitro non sia una figura solitaria, ma proprio un atleta sostenuto dai colleghi in caso di difficoltà. Dalla Serie A, passando per l'Organo Tecnico Sezionale fino ad arrivare ai Giovanissimi gli associati analizzano video, si sottopongono a quiz e test atletici, tutti allo stesso modo. Questo rende l'idea di come la distanza tra mondo provinciale, mondo regionale e mondo professionistico sia molto più esigua rispetto ad altri sport. A sottolineare ciò è certamente l'annuale visita del C.R.A. Lombardia in tutte le Sezioni della regione, compresa ovviamente quella di Crema. Quest'anno abbiamo avuto l'onore di ospitare il presidente in persona, Alessandro Pizzi, coadiuvato dall'organo tecnico Onofrio Murgida, i quali si sono calati subito nel contesto, mostrando però i metodi di lavoro di una tipica lezione di un raduno regionale. I temi trattati sono stati interessanti sopratutto per i più giovani, non abituati ad effettuare quel tipo di ragionamento in campo. "L'arbitro bravo è colui che fiuta il possibile disastro, ed interviene prontamente affinché non avvenga". Molti dei filmati portati sono stati incentrati sul capire una possibile reazione di un calciatore ad un fallo, che porta quest'ultimo a farsi giustizia da solo. Alessandro sottolineava come sia fondamentale la preparazione dell'evento: "Se non vi preparate mentalmente a questo tipo di fallo, rischiate di tenere in campo un calciatore che ha rotto una gamba all'avversario". I successivi filmati hanno trattato invece il fallo di mano, argomento molto più tecnico sul quale i ragazzi della Sezione hanno prontamente risposto, prendendo le corrette decisioni. Infine, dopo un'acuta ed intensa parte tecnica, la L.T.O. si è conclusa con un bellissimo discorso del presidente Pizzi, decisamente motivazionale. Le sue parole sono state accompagnate da una bellissima fotografia, rappresentante due scavatori, il primo a pochissimi centimetri dal trovare un immenso tesoro, il secondo, molto più indietro, che scavava, scavava e scavava, ininterrottamente... . "Ragazzi, NON FERMATEVI QUI! (indicando il primo scavatore) Questa attività richiede enormi sacrifici, ne siamo consapevoli. Per questo non dovete permettervi di mollare tutto quando siete lì, a pochi centimetri dal traguardo! Continuate a scavare fino alla fine! Buona stagione a tutti!". La serata, dopo i vari raduni sezionali, ha rappresentato un'ulteriore carica emotiva per tutti gli arbitri della Sezione di Crema, pronti ancor di più per scendere in campo.

La Sezione in trasferta ad Asiago!

                                                                                                13/09/2018

di Pasquetto Giacomo

 

 

La stagione di un arbitro inizia ben prima del fischio d'inizio della prima giornata di campionato. Fin dai primi di agosto i nostri ragazzi sono stati impegnati da una faticosa preparazione atletica. Vi sono però altri importanti appuntamenti prima delle partite, ovvero i raduni. Che siano nazionali, regionali e sezionali, i raduni d'inizio stagione sono capaci di riunire tante figure solitarie, gli arbitri, come se fossero una grande squadra. Anche la Sezione AIA di Crema "Cristian Bertolotti", nel suo piccolo, è stata capace di portare 38 associati nel bellissimo panorama dell'Altopiano di Asiago, nel weekend del 7-8-9 settembre 2018. Tecnica e allenamento sono stati i protagonisti del lavoro dei nostri arbitri sezionali, coadiuvati dalla presenza di fischietti nazionali e regionali: arbitri come Schiavini o Longhi hanno deciso di mettersi in gioco tenendo delle lezioni, per migliorare la loro capacità di esposizione. Il panorama dell'Altopiano e la "Malga in Festa" (tipica festa della cittadina di Asiago) hanno offerto un bellissimo sfondo al Raduno, nonostante molte siano state le ore passate a studiare regolamento, ad analizzare video ed a correre sul campo. Lo slogan della Sezione AIA di Crema è "Siamo una squadra". L'arbitro può sembrare una figura solitaria, ma non è così. "In sezione ci sarà sempre qualcuno disposto ad aiutarvi, guardatevi intorno". Queste le parole del Vicepresidente Peletti Stefano, estrapolate da una sua lezione motivazionale, parole capaci di arrivare nel cuore di questi giovani arbitri, affascinati dall'idea di compiere qualcosa di importante nell'arbitraggio. Sulla scia dell'entusiasmo, la Sezione ha concluso il raduno con una scalata al Monte Zebio, intenta a visitare i luoghi della Grande Guerra, una gita voluta fortemente dal nostro presidente Scopelliti. "Una bellissima impresa" (il sentiero percorso presenta un dislivello di circa 700 metri) che ha ancor di più cementificato il legame tra arbitri, caratterizzato da un'amicizia incredibile. Con l'inizio dei campionati gli arbitri metteranno sicuramente in campo quanto appreso in aula, inseguendo il sogno di arrivare sempre più in alto.

Buona stagione a tutti!

Scopelliti premiato con la Stella di Bronzo

                                                                                                09/08/2018

                                                                                  di Pasquetto Giacomo

 

Lo sport è una delle cose più importanti della nostra società. È capace di unire persone di diverse culture, trasmette gioie e dolori ad interi popoli. Il calcio è senza dubbio il gioco più amato e seguito, avente oltre ai calciatori una miriade di persone al suo servizio. Tra queste ci siamo noi, gli arbitri, persone con il dovere di portare al termine le partite. Un compito difficile ma che porta grandi soddisfazioni, un impegno riconosciuto da tutte le istituzioni. Tra queste, ovviamente, c'è il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), il quale ogni anno insignisce persone che si sono contraddistinte per il loro lavoro nel mondo dello sport. Quest'anno non sono passati inosservati gli incredibili traguardi raggiunti dalla Sezione AIA di Crema "Cristian Bertolotti", culmine del lavoro svolto in questi 6 anni dal nostro presidente, Annunziato Scopelliti, e dall'intero Consiglio Direttivo Sezionale. Scopelliti è stato a capo di un progetto a lungo termine incentrato sulla crescita dei giovani, spesso ritenuti non idonei alla pressione che può generare una partita di calcio. Annunziato ha avuto il coraggio di responsabilizzare questi ragazzi, designandoli in partite spesso complicate. Questi rischi hanno portato i loro frutti, formando una rosa di arbitri cremaschi ormai stabilmente a livello regionale, con i primi passi verso le commissioni nazionali. Questo tipo di gestione è valsa al Presidente della Sezione AIA di Crema "Cristian Bertolotti" Annunziato Scopelliti la Stella di Bronzo Dirigenti al Merito Sportivo del CONI. Un'importante onorificenza, che arricchisce sempre più la nostra sezione di prestigio, accompagnato da un orgoglio incommensurabile di tutti i nostri associati. Ora "diventa importante" non mollare, continuando a sfornare giovani talenti e a sostenere i più esperti, sperando arrivino sempre più in alto. Grazie di tutto, Presidente!

AIA e AVIS insieme

02/07/2018

di Peletti Stefano

 

Associazione Italiana Arbitri e Associazione Volontari Italiani Sangue, un connubio solidale duraturo nel tempo. La stagione sportiva degli arbitri della Sezione AIA di Crema Cristian Bertolotti è da pochi giorni terminata, ma se gli atleti si fermeranno per le meritate vacanze estive quella che non si fermerà nemmeno in estate è la solidarietà; questo perché anche nei caldi mesi di luglio e agosto le donazioni di sangue per le ventiquattro fischietti che hanno aderito all’AVIS cittadina andranno avanti. La spinta propulsiva del presidente Annunziato Scopelliti e dell’arbitro benemerito Pietro Valcarenghi (ex presidente della Sezione AVIS di Crema) ha fatto in modo che la percentuale di arbitri donatori sia passata dal 5% di gennaio all’attuale 23%, con la promessa di incrementare ancor di più il numero di volontari.

Nei mesi di marzo e aprile gli arbitri della Sezione AIA di Crema Cristian Bertolotti sono scesi in campo al fianco della Sezione AVIS di Crema, indossando una maglietta celebrativa durante le gare ufficiali dei campionati provinciali fino alla Seconda Categoria, allo scopo di contribuire alla sensibilizzazione della comunità calcistica locale sull’importanza della donazione di sangue; si tratta di un gesto molto semplice, ma che può davvero salvare una vita, e che garantisce ai donatori un controllo costante dello stato di salute, attraverso visite sanitarie e accurati esami di laboratorio. Il progetto di sponsorizzazione etica tra l’AVIS, che fonda la sua attività sui principi della democrazia, della libera partecipazione sociale e sul volontariato, quale elemento centrale e insostituibile di solidarietà umana, e l’AIA è giunto alla sua settima edizione e promette di durare nel tempo.

Domenica 24 giugno 2018 un torneo di calcio tra gli arbitri delle Sezioni AIA di Bergamo, Brescia, Chiari e Crema, il VI Memorial Cristian Bertolotti, ha visto ancora una volta l’attiva partecipazione dell’Associazione Volontari Italiani Sangue che con bandiere, striscioni e stendardi ha invaso il centro sportivo. Un pomeriggio all’insegna quindi dello sport, del divertimento e del volontariato che ha registrato la partecipazione attiva di cento sportivi. Anche in occasione del torneo di Beach Volley che andrà in scena la prossima settimana a Casale Cremasco-Vidolasco (CR) i ragazzi e le ragazze della Sezione AIA di Crema Cristian Bertolotti indosseranno la maglia dello sponsor etico AVIS.

Gli arbitri della Sezione AIA di Crema Cristian Bertolotti non combattono l’indifferenza a parole, ma lo fanno con i fatti perché sono attivi donatori di sangue. Periodicamente numerosi di loro siedono sulle poltrone del Centro Trasfusionale S.I.M.T. di Crema per donare il sangue o il plasma.

La forza di un gruppo, come quello arbitrale, risiede nella solidarietà e nella disponibilità di tutti per il bene comune.

Siamo fieri di voi!

01/07/2018

di Pasquetto Giacomo

 

Orgoglio. Un termine forte, usato raramente, rappresentante di un'emozione che qualcuno riesce a generare in altre persone raggiungendo grandi risultati. Come ogni anno, all'inizio di luglio, nell’Associazione Italiana Arbitri vengono resi ufficiali i passaggi di categoria a livello nazionale tramite la pubblicazione di un comunicato ufficiale. Numerosissimi sono i nomi che ogni anno appaiono nero su bianco su quelle pagine, ma più importante è senz'altro la parola a fianco, ovvero la Sezione di provenienza. Diversamente da quanto si può immaginare, l'arbitro non è una figura solitaria: ogni arbitro è sostenuto durante tutta la stagione sportiva dal presidente e dai colleghi di Sezione. Proprio quest'ultimi, leggendo i nomi a loro famigliari, provano un forte senso d'orgoglio. Fortunatamente per la nostra Sezione, anche Crema ha visto alcuni suoi gioielli apparire su quel comunicato ufficiale. Partendo dagli Arbitri Effettivi, è semplicemente straordinario ciò che è stato fatto sul campo dai fratelli Marco e Stefano Peletti, capaci di approdare alla C.A.N. D (Commissione Arbitri Nazionale della Serie D) dalla C.A.I.. Numerosi gli aerei presi e le fatiche compiute, ripagate però da una soddisfazione incredibile. Dei ragazzi semplici e genuini, di 24 e 27 anni, sempre presenti in Sezione, aiutanti efficientissimi del presidente Scopelliti, essendo parte del Consiglio Direttivo Sezionale con importanti mansioni tecniche e associative. I fratelli Peletti riportano il nome di Crema in una categoria che la vedeva assente da ben 12 anni. Passando alla massima categoria regionale, la bandiera della nostra sezione è stata rappresentata ad importanti livelli da un talento della categoria, Vailati Gianmarco, in grado a soli 23 anni di dirigere egregiamente la finale di Coppa Italia Eccellenza della Lombardia. Questi risultati non sono passati inosservati, valendo la C.A.I. (Commissione Arbitri Interregionale) per il giovane arbitro cremasco, nonchè preparatore atletico del polo sezionale. Oltre alla figura dell'Arbitro Effettivo l'A.I.A. presenta tra le sue fila anche quella dell'Osservatore Arbitrale, avente il difficile compito di valutare la prestazione del direttore di gara durante una partita. La nostra Sezione si è messa in luce anche grazie ad uno di questi osservatori, Laghi Viero, associato dal 2000 e O.A. dal 2013. Grazie alla sua obbiettività e conoscenza tecnica Viero approderà insieme a Gianmarco alla C.A.I., sperando di mostrare le stesse qualità mostrate tra i confini regionali. L'ultimo ma non meno importante nome presente su quel comunicato ufficiale è quello di Lodi Christian, Arbitro di Calcio a 5. Classe 1987, ha diretto anch'egli la finale di Coppa Italia della Lombardia del Calcio a 5 - Serie C/1, coronando il sogno di passare alla C.A.N.5, la Commissione Arbitri Nazionale del Calcio a 5. Il sentimento riscontrato in tutti questi ragazzi è quello di non mollare, di cercare sempre il meglio, di raggiungere nuovi traguardi. Sperando che possiate essere la luce che guiderà i futuri fischietti cremaschi negli anni a venire, la nostra Sezione non può far altro che farvi le più sentite congratulazioni per questi risultati, augurandovi di ripetervi nelle prossime stagioni. Tutti i ragazzi, compreso il presidente Scopelliti, sono fieri di voi. In bocca al lupo!

Sito Figc

Sezione A.I.A. Crema

"Cristian Bertolotti"

via Carmelitani 8/b

26013 Crema (CR)

Italia

 

tel. 037382388

fax. 037382388

 

Mail istituzionale

crema@aia-figc.it

 

Mail presidente

pres.crema@aia-figc.it

 

Mail segreteria 

segreteria@aiacrema.com

 

Mail Corso Arbitri

corso.arbitri@aiacrema.com

Link sinfonia4you
Link rapporti regionali

SPONSOR ETICO DEGLI ARBITRI CREMASCHI