Organigramma Sezionale 2017/2018

20/07/2017

 

Giovedì 27 luglio 2017 si terrà la prima riunione del Consiglio Direttivo Sezionale, recentemente nominato dal Presidente Annunziato Scopelliti, allargato anche ai collaboratori sezionali e ai referenti sezionali; sarà l'occasione giusta per organizzare a programmare la stagione sportiva 2017/2018 che ha da poco preso il via.

La vice presidenza è stata assegnata a Fabio Rizzetti che, Osservatore Arbitrale in CAN D, sarà anche responsabile degli Osservatori Abitarli a disposizione dell'Organo Tecnico Sezionale. Segretario di sezione sarà Stefano Peletti (anche Ref. Attività Ricreative, Ref. Sito Internet e Ref. Rivista l'Arbitro), coadiuvato dai vice segretari Bilas Nadiya (per il corso arbitri), Pasquetto Giacomo e Perrella Giulia, e cassiere di sezione sarà Davide Villani con vice cassiere Riccardo Benzi. Lorenzo Casali curerà, con la consueta passione, la crescita delle nuove leve dal Corso Arbitri alla Juniores, essendo Ref. Corso Arbitri e collaboratore alle designazioni dai Giovanissimi alla Juniores; al Corso Arbitri lo aiuteranno Peletti Marco e Riboli Giorgia. Due i nuovi inserimenti nel direttivo: Marco Guerini (Ref. Reclutamento Arbitrale) e Pietro Valcarenghi (Organo Tecnico Sezionale) che sostituirà Marco Silva, approdato a tempo piano al CRA Lombardia. Mario Colleoni sarà Organo Tecnico Sezionale e Designatore dalla Terza alla Seconda Categoria e della Serie D Calcio a 5, coadiuvato da Ardigò Giuseppe e Marco Peletti. La responsabilità della preparazione atletica, cardine di tutte le prestazioni arbitrali, è stata affidata alle mani esperte di Alex Del Giudice e del suo vice Gianmarco Vailati. Completano la squadra il Ref. Informatico Alessandro Vanelli e il Ref. Marketing Elena Sirizzotti.

Pur non facendo parte del Consiglio Direttivo Sezionale rivestono un ruolo essenziale all'interno della governance associativa i Ref. Social Network Morena Daiu e Andre Perrella, che cureranno le pubblicazioni sui social network ufficiali della sezione, e il Ref. Calcio a 5 Christian Lodi che si occuperà della formazione dei nuovi aspiranti arbitri di futsal.

Il Collegio dei Revisori Sezionale è formato dal Presidente Luca Garatti e dai componenti Alice Marazzina e Paolo Messaggi.

Cliccando QUI è possibile consultare l'Organigramma Sezionale 2017/2018.

VII° torneo Luigi Alemanno

07/07/2017

di Barbieri Marco

 

Dopo il primo posto conquistato nel torneo di Chiari, i nostri ragazzi raddoppiano e conquistano anche il VII torneo Luigi Alemanno organizzato dalla sezione AIA di Lodi. Nella mattinata la vittoria per 1-0 contro la sezione di Aosta/Biella ha permesso loro di accedere alla finalissima mentre, nell'altra semifinale, la sezione di Como è stata sconfitta dai padroni di casa di Lodi. Nel pomeriggio si è disputata prima la semifinale che ha visto la vittoria dei Comaschi sulla sezione di Aosta/Biella e, successivamente, i nostri ragazzi sono scesi in campo contro Lodi. Primo tempo alla pari, che si è chiuso con un goal di distacco segnato nel finale. Nel secondo tempo il raddoppio della sezione di Crema ma lo sprint e la voglia di reagire dei lodigiani non si è fatta attendere tanto che, in pochissimi minuti, hanno riagganciato il risultato portandolo a pochi istanti dalla fine del tempo regolamentare sul 2 a 2! Con una grande carica i ragazzi sono andati ai calci di rigore e senza alcun errore dal dischetto hanno raggiunto il traguardo più ambito! Primo posto e seconda vittoria consecutiva in un torneo tra sezioni! Bravi ragazzi e forza AIA CREMA!

Cena di fine stagione e premiazioni

26/06/2017

da La Provincia

 

Arbitri di calcio cremaschi in festa al ristorante "da Rosetta" (Passarera). Come da tradizione, la Sezione AIA di Crema "Cristian Bertolotti" si è ritrovata per la tradizionale cena di fine stagione con relative premiazioni. A fare gli onori di casa è stato il presidente Annunziato Scopelliti, che ha accolto i numero ospiti: il vice presidente Regionale Paolo Giovanni Viola, il fiduciario locale del CONI Fabio Gerevini, il componente della Commissione Arbitri Interregionale Paolo Consonni, il consigliere regionale della LND Paolo Loschi, il delegato provinciale della LND Andrea Denicoli, il presidente dell'AVIS Roberto Redondi e il suo predecessore Pietro Valcarenghi e numerosi presidenti delle sezioni arbitrali lombarde.

Nel suo discorso introduttivo Scopelliti ha parlato dei risultati raggiunti dalla sezione: "abbiamo più di 100 associati, di cui 90 arbitri effettivi, e un'età media bassissima di 20,3 anni. Quattro sono quelli che dirigono gare del campionato di Eccellenza. L'annata appena conclusa è stata soddisfacente. Cinque dei nostri giovani sono stati proposti in Prima Categoria. Stiamo lavorando bene anche nel calcio a 5 e soprattutto non abbiamo paura di lanciare i giovani".

Nel corso della conviviale sono state effettuate le premiazioni. Gerevini ha consegnato a Lorenzo Casali la Stella al Merito Sportivo per la costante e qualitativa presenza nella formazione degli arbitri. Una targa è andata ai quattro talentini Giorgia Riboli, Enrico Longhi, Carlo Ferretti e Stefano Bianchessi e ai loro mentor Stefano Peletti, Lorenzo casali e Gianmarco Vailati. Per tutti anche una maglietta con la scritta il dizionario è l'unico posto in cui successo viene prima di sudore.

Il premio di junior talent è stato assegnato a Giacomo Pasquetto, premiato dall'ex presidente Matteo Miragoli e attuale componente del CRA Lombardia. Targa anche ai cinque arbitri proposti in prima categoria: Elisa Doldi, Simone cavallaro, Enrico Longhi, Pietro Raimondi e Giacomo Pasquetto. Tutti tra i 17 e i 20 anni. Come miglior arbitro esordiente è stato premiato Francesco Bosio; miglior arbitro del Settore Giovanile e Scolastico Giulia Perrella; migliore della Juniores Riccardo Benzi; migliore della Terza Categoria Giorgia Riboli; migliore della Seconda Categoria Pietro Raimondi; migliore arbitro del CRA Marco Peletti, che quest'anno ha diretto la finale del "Trofeo Dossena". Il Premio Giuseppe Firmi è infine stato assegnato alla Sezione AVIS di Crema, che da anni collabora con la sezione con una sponsorizzazione etica.

V° Memorial Cristian Bertolotti

22/05/2017

di Provana Leonardo

 

Sport, festa, memoria. Questa è l'anima del torneo Cristian Bertolotti che – in questa radiosa domenica 21 maggio -  ha raggiunto la quinta edizione. Una giornata tra arbitri, vissuta sull'erba fresca del terreno di gioco, per ricordare un arbitro speciale.

Sono passati dieci anni dal tragico incidente stradale in cui il giovane Cristian Bertolotti perse la vita – era il 22 aprile del 2007. Stava tornando a casa dopo aver arbitrato una gara di prima categoria.

“Quale posto migliore per ricordarlo se non qui? A casa sua.” ha fatto notare il presidente della sezione di Crema, Annunziato Scopelliti. “Abbiamo giocato il torneo proprio di fianco alla sede della nostra sezione, che porta il suo nome. E abbiamo giocato in un impianto sportivo che – per pura coincidenza – porta il nome di un altro Bertolotti – Aldo”.

Alla giornata hanno partecipato, oltre alla sezione di Crema, le sezioni di Lodi, Monza e Bergamo. Le semifinali hanno visto la vittoria delle sezioni di Bergamo e Lodi – rispettivamente contro Crema e Monza. La finale ha sancito la vittoria di Lodi, impostosi per 2-0 contro la sezione di Bergamo.

Ma, al di là dei risultati, la giornata è stata una grande festa dello sport. Un inno alla memoria di un atleta che ha amato profondamente la sua passione.

Una giornata a cui ha partecipato anche la madre di Cristian, che da dieci anni è spesso presente ai numerosi eventi organizzati dalla sezione di suo figlio. Suo il compito di premiare quei giovani ragazzi che, come suo figlio, coltivano la passione per l'arbitraggio e che onoreranno la memoria di Cristian con la loro attività.

PROGETTO AVIS 2017: Arbitri e Donatori di nuovo insieme

 

19/05/2017

di Leonardo Provana 

 

Gli 80anni dell'AVIS di Crema. Numerosi sono gli arbitri che hanno partecipato all'anniversario per gli ottant'anni dell'AVIS di Crema. La festa – che si è tenuta domenica 14 maggio, nella soleggiata piazza Duomo – era tinta di giallo dalle magliette degli arbitri, fornite con tanta generosità dall'AVIS stessa.

L'evento è l'ultimo anello di una lunga catena che lega le due associazioni cremasche e che trova la sua linfa vitale nell'annuale Progetto AVIS.

L'Iniziativa. Il Progetto AVIS è un'iniziativa che coinvolge gli arbitri della Sezione AIA “Cristian Bertolotti” per la durata di un mese. Durante questo periodo di tempo gli arbitri cremaschi, nel pre-partita, scendono in campo indossando una maglia dell'Associazione Volontari Italiani Sangue. Questa maglia di rappresentanza viene poi consegnata alle panchine dopo il sorteggio.

È un atto di sensibilizzazione, per avvicinare il mondo del calcio – gli atleti, i dirigenti, gli spettatori e gli arbitri stessi – all'importante servizio per la comunità che è la donazione del sangue.

Collaborazione AIA-AVIS. Il Progetto AVIS, durato tutto il mese di aprile, è giunto alla sua sesta edizione, segno che la solidarietà tra gli arbitri e i donatori di sangue di Crema si fa più stretta ogni anno.

È un connubio che non si limita al semplice Progetto: l'AVIS è anche lo sponsor etico della Sezione “Bertolotti” e gli arbitri spesso partecipano alle numerose iniziative organizzate da questo ente. 

Il rinnovo dell'iniziativa. Il contratto che lega le due associazioni, scaduto al termine del 2016, è stato rinnovato per il quadriennio che andrà dal 2017 al 2020.

I tessitori di questa sinergia AIA-AVIS sono il presidente della sezione degli arbitri Annunziato Scopelliti ed il presidente uscente dell'AVIS Pietro Valcarenghi – che lascia la carica al neo presidente Roberto Redondi.

Dopo aver rinnovato il contratto, quest'inverno, presso la sede della Sezione “Cristian Bertolotti” in via Carmelitani a Crema, i due avevano rilasciato alcune dichiarazioni.

“Siamo molto soddisfatti”, aveva detto il presidente Scopelliti, “di poter continuare questa collaborazione per i prossimi quattro anni. Il legame tra noi e l'AVIS ha dato e continuerà a dare i suoi frutti. Essere donatori del sangue è un servizio per la comunità. È un generoso impegno sociale che può salvare molte vite. Noi arbitri siamo fieri di poter portare come esempio questi valori nel mondo sportivo locale. È un modo per incentivare i giovani atleti, i dirigenti ed il pubblico ad interessarsi alla donazione del sangue e a collaborare con l'AVIS.”

La parola era poi passata al presidente Valcarenghi: “La famiglia dell'AVIS è sempre alla ricerca di nuovi donatori. Gli arbitri cremaschi ci stanno dando una mano nella recluta di nuovi volontari, in parte iscrivendosi essi stessi, in parte grazie al Progetto AVIS, perciò continueremo a sponsorizzarli eticamente.”

I Talentini della Sezione AIA di Crema al raduno intersezionale

27/03/2017

di Giorgia Riboli

 

Anche quest'anno una rappresentanza della Sezione AIA di Crema “Cristian Bertolotti” si è fatta gloria tra le aule del Centro Tecnico Federale di Coverciano (FI). A questa esperienza hanno partecipato i tre fortunati Talentini (Giorgia Riboli, Enrico Longhi e Carlo Ferretti) accompagnati dall'arbitro di eccellenza Lorenzo Casali. I tre giorni passati nella casa della nazionale sono stati occasione di confronto e di crescita con i coetanei delle Sezioni AIA di Brescia, Treviglio, Sesto San Giovanni, Lovere e Chiari. All'arrivo ha avuto luogo una parte di valutazione delle competenze dei nostri ragazzi nella quale la nostra sezione si è distinta come la miglior conoscitrice del regolamento. A seguire si è passati alla visione e all'analisi di alcuni filmati inerenti alle novità regolamentari introdotte dalla recente circolare numero 1. In serata quattro pezzi da novanta dell'Associazione Italiana Arbitri si sono messi completamente a servizio delle nostre giovani leve, dimostrando tutta la loro passione e il loro attaccamento al mondo dell'arbitraggio a 360°. Si trattava di Paolo Tagliavento, arbitro internazionale inserito nell'organico della C.A.N. A, Enzo Meli, responsabile del modulo regolamento, guida pratica e materiale didattico del Settore Tecnico, Alfredo Trentalange, responsabile del Settore Tecnico e Domenico Messina, designatore della C.A.N. A. Nel corso dell'incontro si è avuto modo di soffermarsi su tematiche importanti quali il rapporto dell'associazione con i media e l'importanza che sta assumendo il coinvolgimento della compagine femminile. La visita al Museo del Calcio, introdotta dal medico storico della nazionale, il dott. Fino Fini, ha aperto la giornata di sabato. Il raduno intersezionale è proseguito con lezioni tecniche in aula intervallate da allenamenti sul campo che hanno contribuito all'instaurarsi di rapporti di amicizia con i colleghi delle altre sezioni. Significativo è stato anche il contributo di Marcello Nicchi, presidente dell'Associazione Italiana Arbitri. Dopo aver discusso sul tema della violenza e sulle misure adottate per sconfiggerla, ha augurato a tutti di poter tornare un giorno al Centro Tecnico Federale come arbitri della massima serie nazionale. I tre giorni di raduno hanno alimentato la passione e la voglia di mettersi in gioco di tutti i presenti. Tagliavento con le sue parole ha incoraggiato i giovani a credere nel proprio sogno, rivedendo nei loro occhi la stessa voglia di affermarsi che aveva lui stesso alla loro età. Come ingredienti per compiere la scalata e per approdare in Serie A ha indicato passione, dedizione, sacrificio e impegno costante, oltre che una piccola dose di fortuna. Il raduno si è chiuso con la visione delle fotografie scattate nei tre giorni sulle note della canzoni “Prendi la strada” di Vasco Rossi, storico slogan del corso arbitri. Con l'auspicio che ognuno possa togliersi delle grandi soddisfazioni si è fatto ritorno in Lombardia, dove si è attesi dall'ultima decisiva parte della stagione.

Arbitri ed AVIS: rinnovata la sponsorizzazione etica fino al 2020

15/01/2017

di Provana Leonardo

 

C'è un momento particolare, tra le procedure pre-gara, che contraddistingue tutti gli arbitri cremaschi. Si tratta del riscaldamento. L'arbitro lascia lo spogliatoio per misurarsi con il terreno di gioco e prepararsi alla gara. In quel momento indossa una maglietta gialla con una scritta blu. Un osservatore attento potrà aver notato che tale scritta è il logo dell'AVIS.

Quella maglietta è il frutto della collaborazione tra la Sezione AIA di Crema “Cristian Bertolotti” e l'AVIS di Crema. Dal 2012, infatti, l'Associazione Volontari Italiani del Sangue è lo sponsor etico dei fischietti cremaschi.

Negli ultimi quattro anni, gli arbitri cremaschi hanno partecipato numerosi alle molte attività organizzate dai donatori del sangue, tra cui varie ciclopasseggiate. Il legame tra le due Sezioni è cresciuto anche grazie al “Progetto AVIS”.

Il Progetto AVIS consiste in un mese primaverile durante il quale gli arbitri cremaschi impegnati a dirigere gare provinciali scendono in campo con una maglietta dell'associazione dei donatori di sangue. La maglia viene indossata durante il riscaldamento obbligatorio, il saluto del pubblico e il sorteggio.

È un evento rivolto anche al pubblico, ma soprattutto ai giovani atleti, per sensibilizzare il mondo sportivo locale riguardo al tema della donazione di sangue.

L’accordo che lega le due associazioni, in scadenza a fine anno, è stato rinnovato per il quadriennio che andrà dal 2017 al 2020.

I tessitori di questa sinergia AIA-AVIS sono i presidenti delle rispettive sezioni cittadine Annunziato Scopelliti (AIA) e Pietro Valcarenghi (AVIS), che diedero inizio a questa collaborazione già nel 2012.

Dopo aver rinnovato il contratto, presso la sede della Sezione AIA di Crema “Cristian Bertolotti” in via Carmelitani a Crema, i due hanno rilasciato alcune dichiarazioni.

“Siamo molto soddisfatti”, ha detto il presidente Scopelliti, “di poter continuare questa collaborazione per i prossimi quattro anni. Il legame tra noi e l'AVIS ha dato e continuerà a dare i suoi frutti. Essere donatori del sangue è un servizio per la comunità. È un generoso impegno sociale che può salvare molte vite. Noi arbitri siamo fieri di poter portare come esempio questi valori nel mondo sportivo locale. È un modo per incentivare i giovani atleti, i dirigenti ed il pubblico ad interessarsi alla donazione del sangue e a collaborare con l'AVIS.”

La parola è poi passata al presidente Valcarenghi: “La famiglia dell'AVIS è sempre alla ricerca di nuovi donatori. Gli arbitri cremaschi ci stanno dando una mano nel reclutamento di nuovi volontari, in parte iscrivendosi essi stessi, in parte grazie al Progetto AVIS, perciò continueremo a sponsorizzarli eticamente.”

Il suo intervento si è poi concentrato sull'importanza della donazione del sangue: “Nella vita di tutti i giorni un'improvvisa malattia, un infortunio sul lavoro o un incidente stradale possono rendere necessaria una trasfusione di sangue. Il sangue non è riproducibile in laboratorio ma è indispensabile alla vita. È basilare nei servizi di primo soccorso, in chirurgia nella cura di alcune malattie tra le quali quelle oncologiche e nei trapianti. Tutti potremmo aver bisogno di sangue per qualche motivo. In Italia, stando ai dati degli ultimi anni, servono ottomila unità di sangue al giorno.”

La ricerca di nuovi donatori è sempre viva e, giorno dopo giorno, chiunque decide di unirsi alla famiglia dell'AVIS diventa un piccolo eroe del quotidiano. Questi sono gli eroi di cui il mondo avrebbe bisogno, volontari senza nome che ogni giorno salvano vite umane con il semplice gesto della donazione.

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